Firenze

Autonomia nella gestione del comfort domestico e costi parametrati ai consumi effettivi.

Progetto: termoregolazione, ripartizione e contabilizzazione.

Comfort domestico: a ciascuno il suo grazie a Honeywell.

Se pensiamo che in un’abitazione il riscaldamento è una delle voci di maggiore consumo energetico, il risparmio che si può ottenere, semplicemente installando nelle nostre case prodotti per la regolazione della temperatura è un aspetto importante da prendere in considerazione. Per ottenere un comfort domestico ideale il consumatore oggi ha a disposizione diverse soluzioni adottando sistemi di regolazione a zone che gli consentono di  differenziare la temperatura nelle diverse zone della casa anche in orari differenti.

È quanto è successo a Firenze, in un condominio storico nel centro della città (piazza Stazione) dove sono stati installati i cronotermostati CM zone di Honeywell. Il palazzo ha al suo interno numerosi servizi commerciali, uffici direzionali, appartamenti, ognuno dei quali con esigenze di comfort e regolazione della temperatura molto differenti.

In un contesto così frammentato l’impianto di riscaldamento centralizzato a colonne montanti presentava diversi limiti: comfort inadeguato dovuto alle limitazioni nella scelta di quando e quanto riscaldare la propria abitazione, costi elevati in bolletta che non riflettevano il consumo effettivo, sprechi inutili a danno dell’ambiente. Grazie ai sistemi integrati Honeywell, che comprendono cronotermostati e ripartitori di calore, è stato possibile, anche in presenza di un impianto di riscaldamento centralizzato, gestire singolarmente il comfort di ogni unità abitativa, misurando e contabilizzando i singoli consumi energetici.

La ditta Calosi di Firenze, partner Honeywell da oltre 30 anni e specializzata in soluzioni per la gestione del calore, si è occupata della fornitura dei prodotti a Idrogas, installatore di Firenze. L’innovativo progetto è stato curato dal CMZ Studio Associato di Ingegneria che con l’Ing. Elio Marazzini ha diretto i lavori in coordinamento con l’Amministratore del condominio, che ha fortemente voluto e sostenuto il progetto.

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