Reggio Emilia

Uno stile di consumo del calore più virtuoso e senza sprechi, senza rinunciare al comfort e alla piena libertà di ciascuno di adottare la temperatura ambiente più gradita.Progetto: ripartizione e contabilizzazione. Installatore: Securmax, Energy Saver Partner di Honeywell.

Il condominio risparmia “contabilizzando”.

Per rispondere all’esigenza di contenere la bolletta energetica, i condomini di un palazzo costruito oltre 40 anni fa a Reggio Emilia hanno deliberato di ripartire la spesa per il riscaldamento in base agli effettivi consumi, utilizzando ciò che la moderna tecnologia mette a disposizione. L’edificio è allacciato alla rete del teleriscaldamento, a testimonianza dell’attenzione verso il risparmio energetico da parte dei condomini, che, con la contabilizzazione, hanno voluto favorire uno stile di consumo del calore più virtuoso e attento a evitare gli sprechi, senza rinunciare in alcun modo al comfort e lasciando piena libertà a ciascuno di adottare la  temperatura ambiente più gradita. Il condominio, dotato di 15 appartamenti ripartiti su cinque piani, in precedenza utilizzava un sistema distributivo del calore a colonne (verticale); per questo il programma dei lavori ha compreso il lavaggio dell’impianto di distribuzione (radiatori in ghisa a colonne) e l’adozione di nuove pompe di circolazione elettroniche a portata variabile.

Il sistema di ripartizione

Il sistema di ripartizione proposto dalla società installatrice e accettato dal condominio è costituito dai ripartitori walk-by Honeywell a due sensori, con frequenza di trasmissione a 868 MHz, invio dei dati di lettura in R.F., dati di consumi registrati per 13 mesi in memoria e sigilli premontati. I punti di forza di questa soluzione?

Un’installazione non invadente e un montaggio rapido; la tutela della privacy, dal momento che non è necessario accedere agli appartamenti durante la lettura dei ripartitori e non è necessaria la presenza degli utenti; il rispetto di tutte le normative europee inerenti la radiofrequenza, per via della ridotta potenzialità e della breve durata di trasmissione degli apparecchi. In quasi tutti i corpi scaldanti sono state sostituite le valvole termostatiche e i detentori, mentre in tutti sono state montate le apposite teste per la regolazione manuale della temperatura.

Due, inoltre, sono le pompe elettroniche a portata variabile installate nella centrale termica per adeguare l’impianto alle mutate condizioni di funzionamento. Inevitabili, in corso d’opera, anche alcuni interventi aggiuntivi per manutenzioni extra, così come necessario è stato, in avvio dei lavori, il lavaggio dell’impianto con prodotti specifici da parte dell’idraulico.

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