Università IULM

Sistema di controllo dell’impianto a radiatori CM Zone. Uniformità di temperatura in tutti i piani dell'edificio, risparmio energetico e facilità di installazione.

Progetto: termoregolazione. Installatore: Abielle Controls. Energy Saver Partner di Honeywell.

L’Università IULM ha scelto il sistema di controllo dell’impianto a radiatori HONEYWELL CM Zone.

Nelle aree di un edificio esistono esigenze di riscaldamento differenti, in base alle attività che vi si svolgono o del tempo in cui vengono occupate. Come soluzione a questo problema, l’Università IULM di Milano ha scelto CM Zone di Honeywell, un sistema in grado di regolare il comfort di un edificio suddividendo l’ambiente in diverse zone, con programmi di temperatura diversificati.

I limiti del precedente impianto e la soluzione CM Zone di Honeywell

“Il vecchio impianto a radiatori, che era stato realizzato nel ’93 quando furono costruiti gli stabili dell’Università, non permetteva una regolazione settoriale del grado di calore”, spiega Mario Manconi, Responsabile dell’ufficio Logistica, eventi e area multimediale dell’Università IULM di Milano. “Per riscaldare i piani bassi eravamo costretti a mantenere le caldaie a una determinata temperatura, che ai piani superiori raggiungeva livelli troppo elevati. In alcuni uffici e aule faceva quindi molto caldo, mentre in altri locali faceva piuttosto freddo. Quindi si rendeva necessario un intervento, per migliorare il comfort  e per ottimizzare i consumi”.

Un tipo di regolazione con il vecchio sistema di stesura cavi sarebbe stato troppo oneroso, sia in termini di costi sia in termini di disagio, per cui per qualche anno l’Università ha rimandato la decisione. “Poi siamo venuti a conoscenza del sistema wireless di Honeywell, grazie al quale abbiamo potuto realizzare una regolazione puntuale con una spesa relativamente limitata”, continua Manconi. “La valvola del vecchio impianto non era termostatica quindi ci è stata fornita una valvola termostatizzabile da parte di Honeywell, servocomandata con un attuatore a radiofrequenza zona per zona. Quest’ultimo fa capo a un cronotermostato a radiofrequenza che va a gestire con un programma a tempo i vari settori collegati ai programmi orari”.

Le aule dell’edificio sono 31, di varia grandezza, e in ciascuna ci sono dai 3 ai 5 radiatori; inoltre in tutti i corridoi, nelle parti comuni e negli uffici ci sono impianti a radiatori, per un totale di 350 apparecchiature che, grazie al nuovo sistema, riusciamo a comandare singolarmente. La tecnologia wireless CM Zone di Honeywell ci ha permesso inoltre di evitare opere murarie e ridurre al minimo la stesura di cavi”.

I vantaggi del sistema

“Sicuramente il vantaggio è stato notevole, anche a livello di comfort da parte dei fruitori perché non c’è più questo delta di temperatura tra il primo e il sesto piano. Non è stato un intervento complicato ma ha risolto il nostro problema: nel vecchio impianto non c’era nessun tipo di regolazione che ci permettesse di controllare i singoli radiatori né le singole zone. La collaborazione con Honeywell è stata molto positiva, ci siamo trovati molto bene e stiamo proseguendo nel rapporto. Un aspetto molto importante per noi è stata la presenza di un referente dedicato, nella persona di Rolando La Fata di Abielle Controls, che ci ha supportato dalla fase di progettazione, alla realizzazione, fino all’assistenza post vendita”.

Mario Manconi, Responsabile dell’ufficio Logistica, eventi e area multimediale dell’Università IULM di Milano.

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